

Benito Mussolini - Dichiarazione di pericolo al Foglio Rosa (10 giugno 1940)
Pedoni, ciclisti, marmotte, stambecchi di terra, di mare e dell'aria...
Alessandro Manzoni - Il promesso Foglio Rosa
- Or bene, - le disse il bravo, all'orecchio, ma in tono solenne di comando, - questo foglio rosa s'ha da fare!
Blogger, rimembri ancora
Quel tempo della tua vita mortale
Quando beltà splendea
Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi
E tu, lieto e pensoso, a preservare
La tua vita desideravi?
Sonava forte
Il clacson e le vie d’intorno
Al tuo perpetuo sgommar
Allor che a cambiar marcia intenta
Sedevi assai contenta
Di quel vago foglio rosa che in auto avevi
Era il luglio odoroso: e tu solevi
Così menare il giorno.
Giacomo Leopardi - Foglio Rosa solitario
D'in su il sedile dell’auto nuova,
Blogger solitario, alla città
Sgommando vai finchè non more il giorno (si spera solo quello)
Ed erra l'auto per questa valle.
Dante Alighieri - Divino Foglio Rosa
Nel quarto del cammin di nostra vita
mi ritrovai il foglio rosa
che la patente non s'era smarrita
Ordunque, io più di citare all'uopo i massimi capolavori della letteratura mondiale (e quel cretino di Mussolini), non posso fare. Per cui, se ci tenete alla vita, se vi stiro sotto con la macchina non è colpa mia perchè vi avevo abbondantemente avvertiti. E non significa niente il fatto che voi magari abitate in Azerbaijan e io scorrazzo impunita per la provincia di Ancona. Con me non c'è da fidarsi.
Per cui, siccome penso che ci teniate alla vita (se c'è qualche lettore che ha deciso di fare matematica all'università ho qualche dubbio che tenga alla sua vita, ma tant'è), sappiate che avendo io preso il foglio rosa, potrei uccidere qualcheduno. Come in un reality: ne resterà solo uno. O anche di meno.
Ave Blogger, patentatura te salutat.
Hail Blogger, this who is about to drive salute you.